Film dell’anno: “Anna” conquista il Festival Primo Piano sull’Autore – Pianeta Donna
Il titolo di film dell’anno rappresenta uno dei riconoscimenti più prestigiosi nel panorama dei festival cinematografici italiani, e quest’anno ad aggiudicarselo è “Anna” (2025). Il film dell’anno è stato proclamato dalla giuria della 43ª edizione di Primo Piano sull’Autore – Festival Pianeta Donna, dopo il grande successo ottenuto durante le proiezioni al Cinema Méliès.
Il film dell’anno segna l’esordio alla regia di Monica Guerritore, che ha firmato la sceneggiatura insieme a Andrea Purgatori. Un’opera attesa e accolta con grande interesse, capace di imporsi come film dell’anno grazie a una narrazione intensa e profondamente umana.
Film dell’anno e il racconto dell’invisibile femminile
Secondo la giuria, il film dell’anno ha convinto per la sua capacità di raccontare non solo un’icona del cinema mondiale, ma soprattutto la donna dietro il mito. “Anna” restituisce un ritratto intimo e potente di Anna Magnani, trovando un equilibrio raffinato tra ricostruzione storica e forza emotiva.
Il film dell’anno incarna pienamente il tema scelto per questa edizione del festival, dedicato all’“invisibile femminile”. Attraverso il film dell’anno, il pubblico riscopre passioni, fragilità e determinazione di una donna libera, portata sul grande schermo con rispetto e profondità. È proprio questa visione autentica che ha reso “Anna” il film dell’anno, distinguendolo tra le opere in concorso.

Film dell’anno e i premi del festival: una celebrazione del cinema delle donne
L’annuncio del film dell’anno rappresenta solo il primo momento di un percorso più ampio. La giuria, presieduta dal direttore artistico Franco Mariotti, ha già definito i vincitori delle altre categorie, che saranno svelati durante la serata di gala.
I premi dedicati ai lungometraggi saranno assegnati esclusivamente a figure femminili nei ruoli chiave della produzione cinematografica: attrici, sceneggiatrici, direttrici della fotografia, scenografe, montatrici, compositrici, costumiste e truccatrici. Accanto al film dell’anno, il festival assegnerà riconoscimenti anche per docufilm, cortometraggi, videoclip e regia.
Sono previsti inoltre premi speciali dedicati al cinema sociale, alla promozione del cinema italiano e al giornalismo emergente. Il film dell’anno si inserisce così in una manifestazione che valorizza talento, impegno culturale e nuove prospettive narrative.
Il festival è organizzato dall’AmaRcorD con il contributo della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura. In questo contesto, il film dell’anno diventa simbolo di un cinema che guarda al futuro, dando spazio a storie, sguardi e voci femminili ancora troppo spesso invisibili.
